Impara il vocabolario italiano digitando parole e frasi dalle schede del vocabolario. Il riepilogo delle flashcard ti consente di controllare i tuoi progressi e selezionare le schede del vocabolario da imparare.
Persone
Aspetto
Casa
Shopping
Cibo
Mangiare fuori
Istruzione e studio
Lavoro
Ambiente
Impostazioni delle schede del vocabolario
Le schede del vocabolario hanno le loro impostazioni specifiche. Puoi apportare le seguenti modifiche per personalizzare la tua esperienza di apprendimento del vocabolario:Scelta del numero di schede del vocabolario per esercizio
Puoi scegliere quante schede del vocabolario vuoi esercitarti durante una sessione di digitazione. Il numero predefinito è dieci. Selezionare una quantità inferiore di vocabolario può essere una buona idea se sei un principiante.
Simboli fonetici nella pronuncia italiana
L'Alfabeto Fonetico Internazionale (IPA) fornisce un insieme standardizzato di simboli per rappresentare i suoni della lingua parlata. Di seguito sono riportati i simboli IPA per la pronuncia italiana, insieme a esempi e descrizioni.
Vocali italiane
- /a/ - come in casa, pronunciato /ˈkaːza/ (come "a" in amare /aˈmare/)
- /e/ - come in sera, pronunciato /ˈseːra/ (come "e" in vedere /veˈdere/)
- /ɛ/ - come in pensa, pronunciato /ˈpɛnsa/ (come "e" in per /pɛr/)
- /i/ - come in vino, pronunciato /ˈviːno/ (come "i" in amico /aˈmiko/)
- /o/ - come in solo, pronunciato /ˈsoːlo/ (come "o" in oro /ˈoro/)
- /ɔ/ - come in porta, pronunciato /ˈpɔrta/ (come "o" in corpo /ˈkɔrpo/)
- /u/ - come in luna, pronunciato /ˈluːna/ (come "u" in uno /ˈuno/)
Dittonghi italiani
- /ai̯/ - come in mai, pronunciato /mai̯/ (come "ai" in guai /ɡwai/)
- /ei̯/ - come in sei, pronunciato /sei̯/ (come "ei" in sei /sei/)
- /oi̯/ - come in noi, pronunciato /noi̯/ (come "oi" in poi /pɔi/)
- /au̯/ - come in auto, pronunciato /ˈau̯to/ (come "au" in paura /paˈura/)
Consonanti italiane
- /p/ - come in pane, pronunciato /ˈpaːne/ (come "p" in padre /ˈpadre/)
- /b/ - come in bello, pronunciato /ˈbɛllo/ (come "b" in barca /ˈbarka/)
- /t/ - come in tavolo, pronunciato /ˈtaːvolo/ (come "t" in tavola /ˈtavola/)
- /d/ - come in dente, pronunciato /ˈdɛnte/ (come "d" in dado /ˈdado/)
- /k/ - come in cane, pronunciato /ˈkaːne/ (come "c" in casa /ˈkaza/)
- /ɡ/ - come in gatto, pronunciato /ˈɡatto/ (come "g" in gatto /ˈɡatto/)
- /f/ - come in fame, pronunciato /ˈfaːme/ (come "f" in fame /ˈfame/)
- /v/ - come in vino, pronunciato /ˈviːno/ (come "v" in vetro /ˈvetro/)
- /s/ - come in sasso, pronunciato /ˈsasso/ (come "s" in sala /ˈsala/)
- /z/ - come in zero, pronunciato /ˈdzɛro/ (come "z" in zebra /ˈdzɛbra/)
- /ʃ/ - come in scena, pronunciato /ˈʃeːna/ (come "sc" in scena /ˈʃena/)
- /ʎ/ - come in figlio, pronunciato /ˈfiʎʎo/ (come "gl" in figlio /ˈfiʎʎo/)
- /ɲ/ - come in gnocco, pronunciato /ˈɲɔkko/ (come "gn" in gnomo /ˈɲomo/)
- /l/ - come in luna, pronunciato /ˈluːna/ (come "l" in luce /ˈluʧe/)
- /r/ - come in rosa, pronunciato /ˈrɔza/ (come "r" in rosa /ˈrɔza/)
- /m/ - come in mano, pronunciato /ˈmaːno/ (come "m" in mamma /ˈmamma/)
- /n/ - come in naso, pronunciato /ˈnaːzo/ (come "n" in naso /ˈnazo/)
Differenze nella pronuncia regionale italiana
La pronuncia italiana può variare notevolmente in diverse regioni, il che può influenzare l'accento e la comprensione.
- Durata delle vocali: Nei dialetti del nord Italia, le vocali sono tipicamente più brevi rispetto al sud, dove le vocali sono pronunciate con maggiore lunghezza e chiarezza.
- Raddoppiamento delle consonanti: I parlanti dell'Italia centrale e meridionale spesso enfatizzano maggiormente le consonanti doppie rispetto ai parlanti del nord. Ad esempio, la parola anno (anno) può essere pronunciata con un /nn/ più marcato nel sud.
- Suoni sibilanti: La pronuncia del suono sibilante /s/ può variare, alcune regioni preferiscono un /s/ più acuto e altre un /z/ più morbido. Ad esempio, la parola casa può essere pronunciata /ˈkaːza/ nel nord e /ˈkaːsa/ nel sud.
- Suoni rotici: Il suono vibrante /r/ è generalmente uniforme in tutta Italia, ma alcuni accenti regionali possono avere un suono /r/ leggermente più gutturale o uvulare.
Caratteristiche uniche della pronuncia italiana
La pronuncia italiana è distintiva e melodiosa, caratterizzata da diverse caratteristiche uniche che la distinguono da altre lingue. Ecco alcuni punti chiave:
- Suoni delle vocali: Le vocali italiane sono pure e pronunciate chiaramente. Ogni vocale ha un suono unico e distinto, e non c'è riduzione delle vocali, il che significa che le vocali nelle sillabe non accentate sono pronunciate con la stessa chiarezza di quelle nelle sillabe accentate. Le cinque vocali principali sono "a," "e," "i," "o," e "u," ciascuna con una pronuncia specifica e coerente.
- Suoni delle consonanti: Le consonanti in italiano sono pronunciate con maggiore forza rispetto all'inglese. Ad esempio, la "r" è arrotolata o trillata, creando un suono distintivo. Le consonanti doppie sono pronunciate con una articolazione prolungata o più forte, aggiungendo enfasi alla pronuncia. I suoni "c" e "g" possono essere duri o morbidi, a seconda della vocale seguente, aggiungendo un ulteriore livello di complessità.
- Modelli di accentuazione: Le parole italiane accentuano tipicamente la penultima sillaba, anche se ci sono eccezioni. La posizione dell'accento è importante in quanto può cambiare il significato delle parole. Ad esempio, "capitano" (catturano) vs. "capitano" (capitano). Imparare i modelli di accentuazione corretti è essenziale per una pronuncia e una comprensione adeguate.
- Coerenza fonetica: L'italiano è una lingua altamente fonetica, il che significa che esiste una forte corrispondenza tra le lettere e i loro suoni. Questa coerenza facilita agli studenti la corretta pronuncia delle parole una volta che hanno compreso le regole di base. A differenza dell'inglese, dove l'ortografia e la pronuncia possono essere imprevedibili, l'italiano segue strettamente le sue regole fonetiche.
- Elisione e legamento: Nell'italiano parlato, le vocali alla fine di una parola si uniscono spesso con le vocali all'inizio della parola successiva, creando un modello di discorso fluido e armonioso. Questa elisione aiuta a mantenere la qualità melodica della lingua. Ad esempio, "la amica" si pronuncia "l'amica," legando le parole senza problemi.
- Intonazione e ritmo: Il ritmo del parlato italiano è fluido e uniforme, con un'intonazione musicale che sale e scende, facendo sì che anche le affermazioni semplici suonino espressive. I modelli di intonazione giocano un ruolo significativo nella trasmissione delle emozioni e delle domande.
- Pronuncia di "gli" e "gn": Il suono "gli" è unico in italiano e si pronuncia in modo simile a "lli" in "million." Il suono "gn" è simile a "ny" in "canyon," e padroneggiare questi suoni è cruciale per una pronuncia corretta.
Comprendere queste caratteristiche può migliorare notevolmente la tua capacità di parlare italiano con chiarezza e sicurezza, permettendoti di apprezzare la bellezza e il ritmo insiti nella lingua. Prestare attenzione a questi dettagli ti aiuterà anche a comunicare in modo più efficace e piacevole con i madrelingua, arricchendo la tua esperienza complessiva con la lingua.